Nudo

Nacqui nudo e piangente.
Crebbi, imparai a vestirmi e divenni reticente.
Sapevo vedere poco ma non era questione di miopia.
La mia vita era statica e impacciata.

Venne il tempo della crisi che fu una dolorosa benedizione.
In quel tempo vidi il fondo del bicchiere che prima d’allora era rimasto coperto.
Ricordai di quando ero nudo e mi era concesso piangere e ridere.

Mi sforzai di vedere lontano, volsi lo sguardo all’orizzonte, mi spogliai di tutto e mi misi in cammino. Cercavo qualcosa per cui valesse la pena morire.
Camminai a lungo.
Reimparai a ridere, reimparai a piangere.

Capii che quello che cercavo stava nel significato stesso di quel viaggio.
Camminai con passo più leggero.
La mia vita era ora intensa e piena.

Quando il mio corpo si ammalò rifiutai le medicine.
Continuai a camminare fino a che la morte non mi fermò.

Un pensiero riguardo “Nudo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...