Ho preso una pausa

Ho preso una pausa da tutto, dalle necessità, dai bisogni, dai desideri.
Alla fine solo gli occhi mi son rimasti.
E con soltanto gli occhi ho guardato.

Ho guardato la gente, che non aveva occhi,
e dentro gli occhi di qualcuno ci ho visto i miei, di occhi.

Poi sono uscita, era estate, in alto c’erano le stelle, e mi sembravan vicine;
lontano, ho visto un capannone con la scritta “giocattoli” all’ingresso.

E poi con gli occhi ho parlato, ma non ero io a parlare;
e poi con gli occhi ho toccato, ma non ero io a toccare;
e poi con gli occhi ho rubato un sacco di cose, che ho riposto da qualche parte
e non so dove, ma so che ora quelle cose mi appartengono.

Con gli occhi ho visto i gatti, sui tetti;
oltre i tetti ho visto il freddo e il fumo,
ma non avevo freddo anche se il mio corpo tremava.

Era inverno, ho notato crepe, sulle mie mani,
mi son chiesta se le avessi pure in volto,
ma quei momenti non avevano viso, né bocca, né sorriso né pianto.

Ho abbassato lo sguardo sulle foglie morte ai miei piedi,
le ho osservate per bene, e ho capito che erano le mie, di foglie, ed io, albero spoglio, stavo guardando me stessa, lì, in terra.

4 pensieri riguardo “Ho preso una pausa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...