Successivo

Da un po’ di tempo a questa parte ho un nuovo hobby, il “cerca, trova, ed applica”.
Somiglia a una caccia al tesoro: navigo online, trovo una nuova inserzione di lavoro e taaaak, ci applico.
E’ un hobby che ormai coltivo quotidianamente.
Il massimo è quando trovo una di quelle applicazioni lunghe luuuunghe, quelle che sembra non finiscano mai… ma che poi, alla fine, finiscono.
Proprio questo è il bello, che finiscono.

Succede più o meno così: trovo l’inserzione, decido di applicare, clicco su <Applica>.
Inizio compilando la prima pagina, clicco su <Successivo>,
altra pagina, altro <Successivo>
e poi ancora un <Successivo>,
e poi un altro ancora…
e poi un altro…
e poi un…
e poi…
e…

…quando ormai son abituata a vedere quel <Successivo> stampato nell’angolino in basso a destra della mia retina,
…quando ormai il cervello è in trip da <Successivo>,
…quando ormai il <Successivo> ha preso il posto del cervelletto,
…quando ormai…
…ecco che…
non appare più il successivo <Successivo>!

Il cursore è già lì pronto, dove si aspetterebbe di trovarlo,
ma questa volta il <Successivo> da cliccare non c’è.

Attimi di panico: chi sono? Dove sono? Da dove vengo? Dove vado?

Son destabilizzata, la mano, sul mouse, ha un piccolo tremore.
Poi il risveglio e la realizzazione: è la fine.

A questo punto sopraggiunge una sensazione particolare, difficilmente spiegabile, simile a quella che si prova quando si arriva all’ultimo capitolo di un libro di 3000 pagine a cui ormai ci si è affezionati:
senso di vuoto e appagamento, allo stesso tempo.

Con questo turbamento nel cuore, clicco su <Invia applicazione>.
Non me ne rendo conto ma in quel momento sto trattenendo il respiro:
è automatico, involontario, un po’ come quando starnutendo non si può far a meno di chiudere gli occhi.

La schermata diventa tutta bianca, solo pochi millesimi di secondo, che sembrano interi secondi.
Attimi brevi ma pesanti.
La testa rumoreggia:
“…e se ci fosse un Black Out, proprio ora?
E se il computer decidesse di prendersi una pennica?
E se gli elefanti fossero rosa?
E se gli elefanti fossero rosa e con le ali?…”
Pensieri sconnessi….

Auto-refresh della pagina…
Appare la scritta: “your application has been successfully submitted”.
Hai vinto.
Un’altra volta.
Sei imbattibile.
Ora puoi respirare.
Rileggi più volte quel “successfully”, ti riempie d’orgoglio.
Fai lo screen.
Un altro trofeo da aggiungere alla collezione, conservo tutti gli screenshots nella cartella “piccole soddisfazioni della vita”.

Un pensiero riguardo “Successivo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...